Francesca
Pilotto,
dopo il diploma superiore presso l'Istituto
Superiore di Design per l'abbigliamento di Milano
e vari master di moda e costume, inizia la propria carriera
di stilista collaborando con ateliers di moda dove vengono
esaltate le sue doti di designer.
Figlia d'arte, cresciuta tra laboratori e fabbriche,
non le è difficoltoso immergersi nella moda a
tempo pieno, dedicandosi alla ricerca e alla Sperimentazione
Materica, che saranno poi la fonte d'ispirazione
per le sue creazioni.
Studia con caparbietà la storia della Sardegna
e delle altre civiltà del bacino mediterraneo:
lo studio degli usi e costumi di questi popoli portano
Francesca Pilotto ad una continua ricerca di materiali
non usuali nel settore della moda.
Il 5 maggio del 1992, esaurite le sue esperienze nei
vari laboratori, inaugura a Nuoro il proprio Atelier,
in Via Santa Barbara, al nr. 5, dove comincia a vestire
le sue clienti, ispirandosi sempre alla cultura sarda
e mediterranea.
Nel frattempo partecipa a svariate manifestazioni di
moda, sia in terra sarda che nel resto della penisola.
E' presente alla manifestazione di
Milano Eco Moda Creatività, partecipa
anche a Riccione dove si svolge la stessa manifestazione.
Il
successo è immediato.
Le televisioni della Sardegna se la contendono come
ospite nelle trasmissioni più significative;
nelle televisioni nazionali ha partecipato su Rai Uno
a "Tutti in famiglia",
"Uno Mattina",
e ad alcuni telegiornali, su Rai Due a "Speciale
Costume e Società" ed altre trasmissioni,
sulle reti Mediaset a "Buona
Domenica" con Maurizio Costanzo, "Nonsolomoda"
e diversi telegiornali, su La7 è apparsa in diversi
telegiornali e speciali sulla
moda, con Cinzia Malvini, su Tele Orbit ed altre
televisioni straniere.
Francesca Pilotto, forte della sua preparazione, ne
approfitta per presentare il frutto delle sue nuove
ricerche.
Diviene depositaria del brevetto ANTELISUGHERO,
un tessuto in sughero, unico ed esclusivo, che resiste
al lavaggio a secco ed è traspirante.
I critici che hanno potuto vedere le sue creazioni cominciano
a definirla "la Stilista geniale", per quelle
particolari lavorazioni che lei riesce a produrre, usando,
oltre al sughero, materiali come l'ORBACE
(lana derivata dalle pecore sarde), il bissolino, rarissimo
per la scarsa produzione, lo IUTA
ed anche il PAPIRO, realizzato
dall'Istituto del Papiro di Siracusa.
Tutti i tessuti descritti sono abbinati al corallo,
al marmo, alla trachite, al rame, ed ancora con prodotti
più pregiati come l'argento e l'oro, per fondere
insieme passato e futuro.
Questi sono alcuni degli ingredienti che hanno decretato
il successo del lavoro di Francesca Pilotto e alle collezioni
di alta moda etnica che sono rappresentate in:
- DONNE DI BRONZO E SUGHERO
(dedicata alla Sardegna Nuragica)
- DONNE DELEDDIANE (dedicata
a Grazia Deledda, Premio Nobel)
- DONNE NASCOSTE (dedicata
a S.Cambosu, noto come lo scrittore nascosto)
- DONNE EGIZIANE (dedicata
al mito di Iside e Osiride).
Intensamente, Francesca Pilotto, si dedica al lavoro
nel campo dell'ALTA MODA:
il suo Atelier viene sempre più frequentato da
una clientela esigente, che ama quella confezione prodotta
in modelli esclusivi.
Disegna tessuti ed accessori, firma le fodere per garantire
l'esclusiva delle creazioni e diventa depositaria del
brevetto della 1ª SPOSA IN
SUGHERO dal nome QUERCIA.
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